Per potersi avvicinare il più possibile ad un'osservazione reale, bisogna operare in modalità "aprioristica".
Il nostro cervello NON è abituato a questo, quindi dobbiamo, innanzitutto, allenarlo. Le "buone intenzioni" non sono sufficienti, occorre "materia prima funzionante".

- Per prima cosa dobbiamo porci il più possibile "neutri" rispetto ad ogni osservazione (questa è la parte più difficile perchè presuppone una piena conoscenza di se stessi - vedi
Strumenti della Vecchia Era per preparasi alla Ricerca della nuova Era). Senza padroneggiarli tutti al meglio, non si può avere una visione a 360°.

- Il secondo passo è rappresentato dalla "rilevazione" del dato in forma oggettiva, come puro dato di fatto, scevro da qualunque giudizio o implicazione relazionale, sia con oggetti che con soggetti animati. Puro fatto in sè.

- Il terzo passo è vederne oggettivamente la situazione relazionale in toto, senza tralasciare alcun aspetto

- il quarto passo è porre questa osservazione in modo relazionato per poterla trasferire integra e in tempo reale.Per fare questo è essenziale aver già conseguito il dono della sintesi e della chiarezza. L'informazione deve arrivare scevra da qualunque emozionalità, ma senza aver perso tutte le caratteristiche relative al "sentire profondo".

Esempio
1

Osservazione di una rosa che sboccia

Questa pianta di rosa appare molto imponente e rigogliosa, le sue foglie sono verde scuro e lucide, l'infiorescenza a mazzi di 4, con un fiore centrale ai 3, dona sensazione di "potenza", i suoi boccioli sono gonfi e turgidi e duri al tatto, della dimensione di una noce. Sbocciano al mattino, al tepore del primo sole; si allargano a corolla unita ed accogliente il centro, mantendosi compatti all'interno. Il fiore aperto ha forma piatta, tipo mezzo arancio. Al tatto sono morbidi ed elastici. Inizia la fioritura con un colore giallo pesca, per poi virare in esterno verso il bianco, ed all'interno verso il rosa chiaro, termina la fioritura in un uniforme bianco panna. Tempismo: rispetto agli altri anni, quest'anno i fiori appaiono molto più copiosi ed a "cascata", appassiscono più lentamente, e profumano in modo più intenso.Si notano infatti molti insetti essere attirati dai fiori, ma, al contrario degli altri anni, non risultano infestanti e non deteriorano il fiore, nè il suo calice.L'impressione, che si accomuna anche a tutte le altre piante in questo periodo, è che queste rose abbiano assorbito maggior forza dalla terra, rispetto agli altri anni.
Chi legge questa relazione deve avere l'esatta immagine in tempo reale dell'oggetto (sia esso animato o meno, quindi anche umano), la sua trasformazione intriseca (cioè interna e relativa a se stesso), quella estrinseca (la forma che si manifesta all'esterno), le relazioni nel presente con il contesto, la valutazione rispetto al passato.

Esempio 2

Osservazione di una situazione umana

Mi trovo di fronte ad un uomo di 51 anni, nato il 30.10.55, il viso scarno, l'ossatura lunga e nodosa, lo sguardo magnetico con occhi piccoli e socchiusi, mobili, mani lunghe e movimenti lenti, parlata veloce, con parole mangiate, che contrasta con l'aspetto. La sensazione che emana è di attesa attenta. Non esposizione. Lamenta solitudine d'intenti.Al mio avvicinarmi fisicamente, arretra, per mantenere la distanza precedente.Presenza, comunque, calda. Centratura fisica sul proprio baricentro. Beve caffè con molto zucchero. E' fotofobico. Sembra trovarsi a suo agio in questa energia saturnina attuale. Visione chiara di se stesso e delle situazioni circostanti. Talento: può essere un ottimo punto di riferimento per il giudizio realistico ed essenziale.

- sarà possibile, se necessario all'osservazione, unire alla relazione: foto, immagini, suoni.


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Cos'è l'OSSERVAZIONE APRIORISTICA?